Le esperienze
Lo shop

Si dice sempre di voler aprire un vino in un’occasione speciale. Lo teniamo lì, aspettando il momento giusto. Non esiste il momento giusto, ma il momento è ORA per rendere davvero speciale ogni incontro.

”CinemaDivino 2021” a Cinemazero

Ripartono gli eventi estivi sotto le stelle e come primo appuntamento ritorna – ormai alla sua settima edizione – CinemaDivino Friuli Venezia Giulia, organizzata da Cinemazero e Associazione Le Donne del vino FVG in collaborazione con Latteria di Aviano.

A inaugurare la rassegna, Tenute Tomasella, cantina di Mansuè (TV) che da anni partecipa all’iniziativa capace di creare uno speciale connubio tra le location suggestive del nostro territorio e il grande cinema d’autore.

La cantina accoglierà gli ospiti, già a partire dalle 19.30, in un ambiente particolare al confine tra il Veneto e il Friuli, tra la doc delle Grave del Friuli e la doc del Piave.

Una contaminazione di due aree diverse sia per caratteristiche geografiche sia per cultura e tradizioni, che ha saputo cogliere il meglio da entrambe le zone alla ricerca di quei prodotti che portano un vino a essere non solo corretto, ma emozionante.

Al termine della degustazione e del consueto tour in cantina, sarà Tamara Drewe – tradimenti all’inglese di Stephen Frears (2010) a dare avvio, cinematograficamente, alla rassegna: una godibilissima commedia, mezza rosa e mezza nera, che esalta la performance di un cast in splendida forma.

Gli appuntamenti con CinemaDivino proseguiranno poi giovedì 01 luglio alla Cantina Principi di Porcia e Brugnera con La cuoca del presidente, giovedì 8 luglio all’ Azienda Agricola Vistorta Brandino Brandolini D’Adda con Il sapore del successo, giovedì 15 luglio all’azienda agricola Pitars con Est – Dittatura last minute – alla presenza di Maurizio Paganelli, produttore e protagonista della storia che ha ispirato il film, giovedì 22 luglio in cantina Borgo dei conti della torre con Grandi bugie tra amici, giovedì 29 luglio all’ Azienda Agricola Modeano con Separati, ma non troppo per concludersi giovedì 5 agosto con Fuori Menù all’azienda agricola Conte Collalto.

La prenotazione all’evento è obbligatoria, proprio per garantire una piacevole serata in armonia e in sicurezza.

INFO E PRENOTAZIONI

  • Prezzo intero CENA + FILM 25€
  • Ridotto con Cinemazero Card 23€
  • Under 18 (senza alcolici) 20€

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Tel. 3406895456 (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00)
fvgcinemadivino@gmail.com

Clima: cambiano le gradazioni alcoliche dei vini ma non sempre è un difetto

Non è poi scontato che il clima sia il grande accusato dell’aumento del grado alcolico come non è affatto scontato che sia poi un danno anche se la tendenza del consumatore è per vini più leggeri, bevibili, dotati di buona acidità e freschezza e la risposta dei rossi non si fa mancare. Ma certamente qualcosa è cambiato e lo dimostra il retro delle bottiglie per rendersi conto che la gradazione è cambiata.

Se ne sono resi conto i produttori di Bordeaux che hanno registrato un grado in più negli ultimi anni e non è stato lo stesso in Borgogna con il Pinot Nero che ben gestito in vigna non ha avuto problemi di grado alcolico. Ma senza più tanto scomodare lo straniero veniamo a noi..

Non ha certo problemi Hans Terzer il winemaker di San Michele Appiano: i suoi vini vanno alla grande ,come lui stesso afferma” Tutte le prenotazioni sono state soddisfatte, ne stanno arrivando molte altre, non abbiamo più nulla in cantina, già tutto venduto”. Ma osservo per quanto riguarda il temuto rialzo acolico? Tutto dipende dalle annate, ma possiamo difenderci diminuendo e di molto le rese per garantire qualità .Per il 2020 i nostri bianchi hanno mantenuto il consueto grado alcolico senza aver avuto rialzo. Personalmente un vino a 13/13° e mezzo io lo vedo bene perché l’alcol aiuta la conservazione. I problemi seri ci sarebbero se si arrivasse a 15°, allora la gestione diventerebbe difficile. L’aumento della gradazione riguarda più i rossi soprattutto al Sud.”

Parla Simone Proietti enologo di Tenute Tomasella
Il dato c’è e l’imputato è l’innalzamento climatico combattuto in vigna e in cantina ma per i rossi la battaglia non è facile tanto che inevitabile è l’aumento del grado alcolico. Simone Proietti è l’enologo di Tenute Tomasella, 50 ettari tra Treviso( 38 ettari) e il Friuli(12 ettari) che dice” La nostra partita si gioca sulla difesa della perfetta maturazione fenolica fondamentale per la maturazione dei fenoli e dei tannini. E’ evidente che se la maturazione fenolica è posticipata ci troviamo con un aumento del grado zuccherino e di conseguenza di quello alcolico. Negli ultimi dieci anni la gradazione alcolica è aumentata di 1 grado ,oggi siamo sui 13 ° e mezzo ma prevediamo con la vendemia 2021 di avere un leggero rialzo sino a 14°, in particolare per la tipologia Bastie Rosse che arriveranno a 14,5° in particolare per le Riserve. Tenga conto che adottiamo rese molto basse, 70 quintali per ettaro mentre in Friuli la media è di 140 quintali per ettaro, oltre a un programma importante in atto di sostenibilità con la riconversione a Bio di 15 ettari”. Tutto questo si rifletterà sul mercato?” E’ probabile – dice – i consumatori vogliono vini più leggeri e bevibili ma sono convinto che i vini di qualità avranno sempre un loro mercato come i nostri riconosciuti per la loro piacevolezza, corposità dal distinguo inconfondibile. Mi auguro che molte altre aziende seguano il nostro percorso che prevede entro 5 anni tutto il vigneto a Bio “

E andiamo in Toscana con Giovanni Folonari delle Tenute Folonari.
La pensa diversamente e una volta tanto non imputa il clima” Il grado alcolico aumentato in Toscana – dice – è dovuto al fatto che produciamo vini molto diversi rispetto quelli di 70 /80 anni fa .Sono oggi vini molto corposi, concentrati, strutturati e per ottenere questa complessità è necessario aspettare la corretta maturazione fenolica che cerchiamo di ottenere togliendo uva, anticipando la raccolta per mantenere l’acidità alta con l’inevitabile rialzo zuccherino e il maggior grado alcolico E’ comunque importante prolungare non più di tanto la fase della macerazione su bucce sane e perfette il che implica una percentuale di zucchero maggiore con relativo aumento del grado alcolico. Il clima c’entra ma non è determinante. In anni molto caldi come la 2017 siamo arrivati a 15° alcolici. Lavorando bene in vigna ora ci manteniamo sui 14° . Attenzione ad alzare troppo il grado alcolico: il vino perde freschezza, eleganza, bevibilità e diventa una bomba. I nostri vini di punta sono il Pareto di Nozzole, il Cabreo, La Fuga Brunello di Montalcino Brunello e a Bolgheri Baia al vento” “La gradazione alcolica dei vini sardi fa parte del carattere e dell’identità propri dei vitigni di questa terra” Così Massimo Ruggero – amministratore delegato di Siddùra – commenta il fenomeno dei cambiamenti climatici e quanto questi possano incidere sul tenore alcolico. “La gradazione alcolica- precisa Ruggero dalla tenuta di Luogosanto – può variare in base al sole perché cambia la resa di spremitura. E’ importante monitorare il periodo di raccolta con continue campionature sulle piante. Sono test fondamentali che aiutano a determinare il momento esatto della vendemmia in modo da restare all’interno dei parametri del grado Babo. Il sole – chiude l’ad – influisce non solo sulla zuccherina, ma esalta ancor più i profumi e la struttura del vino fino a determinarne la longevità”.

Fonte vinosano.com

Nuova edizione partendo da Mansuè di CinemaDivino

PORDENONE. Giovedì 24 giugno ripartono gli eventi estivi sotto le stelle e come primo appuntamento ritorna – ormai alla sua settima edizione – CinemaDivino Fvg, organizzata da Cinemazero e Associazione Le Donne del vino Fvg in collaborazione con Latteria di Aviano. A inaugurare la rassegna, Tenute Tomasella, cantina di Mansuè (TV) che da anni partecipa all’iniziativa capace di creare uno speciale connubio tra le location suggestive del nostro territorio e il grande cinema d’autore.

La cantina accoglierà gli ospiti, già a partire dalle 19.30, in un ambiente particolare al confine tra il Veneto e il Friuli, tra la doc delle Grave del Friuli e la doc del Piave. Una contaminazione di due aree diverse sia per caratteristiche geografiche, sia per cultura e tradizioni, che ha saputo cogliere il meglio da entrambe le zone alla ricerca di quei prodotti che portano un vino a essere non solo corretto, ma emozionante. Al termine della degustazione e del consueto tour in cantina, sarà Tamara Drewe – tradimenti all’inglese di Stephen Frears (2010) a dare avvio, cinematograficamente, alla rassegna: una godibilissima commedia, mezza rosa e mezza nera, che esalta la performance di un cast in splendida forma.

Gli appuntamenti con CinemaDivino proseguiranno poi giovedì 1° luglio alla Cantina Principi di Porcia e Brugnera con La cuoca del presidente, giovedì 8 luglio all’Azienda Agricola Vistorta Brandino Brandolini D’Adda con Il sapore del successo, giovedì 15 luglio all’azienda agricola Pitars con Est – Dittatura last minute – alla presenza di Maurizio Paganelli, produttore e protagonista della storia che ha ispirato il film, giovedì 22 luglio in cantina Borgo dei Conti della Torre con Grandi bugie tra amici, giovedì 29 luglio all’ Azienda Agricola Modeano con Separati, ma non troppo per concludersi giovedì 5 agosto con Fuori Menù all’azienda agricola Conte Collalto.

La prenotazione all’evento è obbligatoria, proprio per garantire una piacevole serata in armonia e in sicurezza.

INFO E PRENOTAZIONI

  • Prezzo intero CENA + FILM 25€
  • Ridotto con Cinemazero Card 23€
  • Under 18 (senza alcolici) 20€

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Tel. 3406895456 (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18)

fvgcinemadivino@gmail.com

Fonte friulionline.com

Giovedì 24 giugno: torna CinemaDiVino

Una nuova edizione per uno degli appuntamenti estivi più attesi organizzati da Cinemazero e Le Donne del Vino FVG. Cinema all’aperto e degustazione di pregiati vini. Primo film la commedia Tamara Drewe. In collaborazione con Latetria di Aviano e organizzato da Cinemazero.

Giovedì 24 giugno ripartono gli eventi estivi sotto le stelle e come primo appuntamento ritorna – ormai alla sua settima edizione – CinemaDivino Friuli Venezia Giulia, organizzato da Cinemazero e Associazione Le Donne del vino FVG in collaborazione con Latteria di Aviano.

A inaugurare la rassegna, Tenute Tomasella, cantina di Mansuè (TV) che da anni partecipa all’iniziativa capace di creare uno speciale connubio tra le location suggestive del nostro territorio e il grande cinema d’autore.

La cantina accoglierà gli ospiti, già a partire dalle 19.30, in un ambiente particolare al confine tra il Veneto e il Friuli, tra la doc delle Grave del Friuli e la doc del Piave.
Una contaminazione di due aree diverse sia per caratteristiche geografiche sia per cultura e tradizioni, che ha saputo cogliere il meglio da entrambe le zone alla ricerca di quei prodotti che portano un vino a essere non solo corretto, ma emozionante.

Al termine della degustazione e del consueto tour in cantina, sarà Tamara Drewe di Stephen Frears (2010) a dare avvio, cinematograficamente, alla rassegna: una godibilissima commedia, mezza rosa e mezza nera, che esalta la performance di un cast in splendida forma.

Fonte ilpopolopordenone.it

Con ‘Tamara Drewe – Tradimenti all’inglese’ riparte CinemaDivino

Giovedì 24 giugno Tenute Tomasella inaugura una nuova edizione di uno degli appuntamenti estivi più attesi organizzati da Cinemazero e Le Donne del Vino Fvg.

Giovedì 24 giugno ripartono gli eventi estivi sotto le stelle e come primo appuntamento ritorna – ormai alla sua settima edizione – CinemaDivino Friuli Venezia Giulia, organizzata da Cinemazero e Associazione Le Donne del vino Fvg in collaborazione con Latteria di Aviano.

A inaugurare la rassegna, Tenute Tomasella, cantina di Mansuè che da anni partecipa all’iniziativa capace di creare uno speciale connubio tra le location suggestive del nostro territorio e il grande cinema d’autore. La cantina accoglierà gli ospiti, già a partire dalle 19.30, in un ambiente particolare al confine tra il Veneto e il Friuli, tra la doc delle Grave del Friuli e la doc del Piave.

Una contaminazione di due aree diverse sia per caratteristiche geografiche sia per cultura e tradizioni, che ha saputo cogliere il meglio da entrambe le zone alla ricerca di quei prodotti che portano un vino a essere non solo corretto, ma emozionante. Al termine della degustazione e del consueto tour in cantina, sarà Tamara Drewe – tradimenti all’inglese di Stephen Frears (2010) a dare avvio, cinematograficamente, alla rassegna: una godibilissima commedia, mezza rosa e mezza nera, che esalta la performance di un cast in splendida forma.

Gli appuntamenti con CinemaDivino proseguiranno poi giovedì 01 luglio alla Cantina Principi di Porcia e Brugnera con La cuoca del presidente, giovedì 8 luglio all’ Azienda Agricola Vistorta Brandino Brandolini D’Adda con Il sapore del successo, giovedì 15 luglio all’azienda agricola Pitars con Est – Dittatura last
minute – alla presenza di Maurizio Paganelli, produttore e protagonista della storia che ha ispirato il film, giovedì 22 luglio in cantina Borgo dei conti della torre con Grandi bugie tra amici, giovedì 29 luglio all’ Azienda Agricola Modeano con Separati, ma non troppo per concludersi giovedì 5 agosto con Fuori Menù all’azienda agricola Conte Collalto.

La prenotazione all’evento è obbligatoria, proprio per garantire una piacevoleserata in armonia e in sicurezza.

Fonte ilfriuli.it

Valorizzare il Friulano

Dall’intuizione di Paolo Tomasella nasce Le Bastìe Bianco. Il titolare dell’omonima azienda agricola ha inteso valorizzare il vitigno principe della produzione della cantina, il Friulano, ispirandosi ai grandi vini bianchi di Borgogna.

Inizia così, 20 anni fa, un percorso di ricerca, passione e dedizione che ha reso Le Bastìe Bianco un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale.

Ricerca del giusto rapporto tra frutto ed elementi vegetativi, la vendemmia manuale svolta pianta per pianta in base al livello di maturazione dei grappoli, la selezione mediante selezionatore ottico che scansiona ogni singolo acino e scarta quelli ritenuti non sufficientemente maturi, la diversificazione dei processi di vinificazione per rispettare e valorizzare al massimo il frutto.
E, infine, la passione nella cura della vigna e una grande dedizione nella lunga fase di affinamento di un vino che solitamente non esce dalla cantina prima di 60 mesi dalla vendemmia.

Concepito come massima espressione del territorio – spiega Tomasella – Le Bastìe Bianco, Friulano in purezza, viene vinificato totalmente in legno, ‘alla borgognona’, con interventi delicati sulle uve e sul mosto. Tempo e pazienza, grazia e gentilezza sono in nostra azienda e rispecchiano il risultato che cerchiamo.

Le Bastìe viene vinificato in bianco, sottoposto a criomacerazione di 10 ore e pressatura soffice; la fermentazione avviene in barriques, affinato dai 12 ai 16 mesi in tonneaux e barrique, 12 mesi in acciaio e 36 mesi in bottiglia.

E’ un vino elegante ed equilibrato, dal gusto avvolgente, con piacevoli note di nocciole e frutta esotica. Al naso il profumo é fine e intenso con ottima persistenza e complessità, armonico con un perfetto connubio di sensazioni fruttate e speziate e note balsamiche sul finale.
E’ un vino eclettico, particolarmente indicato all’abbinamento con la cucina gustosa e di media struttura, come piatti di pesce o crostacei, pesce al forno, risotti o paste con funghi porcini, carni bianche saporite e formaggi stagionati a pasta molle.

I numerosi riconoscimenti internazionali ottenuti, l’ultimo al concorso LWC che gli ha assegnato 93 punti, confermano le sue doti di raffinatezza ed armonia tra la matura corposità, i sentori della frutta tropicale e l’elegante acidità, che fanno de Le Bastie bianco un fiore all’occhiello delle Tenute Tomasella.

Fonte palermocapitaleonline.com
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